AUDIZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELLE POLITICHE PREVIDENZIALI DEL MINISTERO DEL LAVORO, DR.SSA CONCETTA FERRARI, PRESSO LA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI CONTROLLO SULL’ATTIVITA’ DEGLI ENTI DI PREVIDENZA

Presso l’Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, si e’ svolta ieri l’audizione del Direttore Generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del lavoro, Concetta Ferrari, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio previdenziale da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari, e tipologia delle prestazioni fornite, anche nel settore assistenziale. Continue reading

DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI ATTI PUBBLICI / GLI ORDINI PROFESSIONALI POTRANNO RILASCIARE CERTIFICATI

Con le deleghe contenute nella legge 81/17 per la «tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale», per gli Ordini dei professionisti sono in arrivo interessanti novita’. Le deleghe hanno ricompreso la platea degli Ordini in un provvedimento indirizzato, inizialmente, alle partite Iva, a prescindere dall’iscrizione a un Albo, e ai collaboratori.

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COVIP: OCCORRONO POLITICHE SOCIALI LUNGIMIRANTI

 

Relazione 2016: in crescita iscritti e patrimonio dei fondi pensione e delle casse

 

“L’invecchiamento della popolazione e le sue conseguenze economiche rappresentano una sfida alla quale le politiche sociali, anche nel nostro paese non possono sottrarsi. Occorrono decisioni lungimiranti, capaci di adottare un orizzonte che superi i vincoli e le opportunità del presente e sappia guardare al futuro”. Continue reading

CASAGIT / C’E’ TEMPO FINO A SABATO 10 GIUGNO PER VOTARE I DELEGATI

C’è tempo fino al 10 giugno 2017 per votare il rinnovo dell’assemblea nazionale dei delegati Casagit (Cassa autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti italiani) che, a sua volta, dovrà eleggere il nuovo Consiglio d’amministrazione. Si può votare fino alle ore 18.00 del 10 giugno  collegandosi al sito www.casagit.it , cliccando su “Speciale elezioni”. Continue reading

lotta al precariato e diritto di cronaca: la Fnsi in piazza Anche l’Inpgi partecipa all’iniziativa

Anche l’Inpgi parteciperà alla manifestazione indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa per mercoledì 24 maggio. Il presidente e la componente elettiva del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale saranno in Piazza Montecitorio per chiedere, insieme alla Fnsi, a Governo e Parlamento provvedimenti concreti in materia di querele temerarie, minacce ai cronisti, lavoro e lotta al precariato. Tutta la categoria, unita, deve chiedere risposte chiare su questi temi che non riguardano solo il lavoro dei professionisti dell’informazione ma anche il diritto di tutti ad essere informati.

Marina Macelloni

Presidente Inpgi

 

AL VIA IL SECONDO BANDO PER LA VENDITA DEGLI IMMOBILI DEL FONDO GIOVANNI AMENDOLA

 

 

E’ stato pubblicato oggi il secondo bando – reperibile all’indirizzo http://inpgi.affittofacile.com/ – riservato ai giornalisti iscritti all’INPGI e relativo agli immobili occupati della prima tranche.

Si tratta di 208 unità, di cui 75 a Roma, 42 a Milano, 11 ad Arenzano, 2 a Bari, 69 a Napoli, 2 a Rende e 7 a Torino.

Come per il primo bando – relativo agli immobili liberi e pubblicato il 28 aprile u.s. – gli iscritti avranno la possibilità, per i prossimi 30 giorni, di acquistare le unità nello stato di occupazione attuale al prezzo scontato già offerto agli inquilini (escluse pertinenze).

Gli iscritti INPGI troveranno sul sito dell’Istituto anche la modulistica e le istruzioni per l’adesione al bando.

 

LE PAROLE DELLA PREVIDENZA: LA RISERVA MATEMATICA

 

In materia di previdenza, la riserva matematica individua l’importo che l’assicurato deve versare all’istituto di previdenza per riscattare o ricongiungere periodi assicurativi disciplinati dal sistema di calcolo retributivo. Per i giornalisti iscritti all’INPGI, quindi, i periodi precedenti il 31/12/2016. L’importo della riserva matematica si determina moltiplicando l’incremento della pensione, conseguente al riscatto o alla ricongiunzione, per determinate tariffe legate al sesso, all’età ed alla anzianità contributiva complessivamente raggiunta.

INPGI/ IL LAVORO DEGLI UFFICI REGIONALI DI CORRISPONDENZA: TORINO

Nel 2016 anche in Piemonte, come nelle altre regioni italiane, l’attività dell’ufficio regionale di corrispondenza INPGI è stata in gran parte assorbita dalle richieste di informazioni di colleghi sull’ultima riforma varata dal consiglio di amministrazione dell’ente e sulle successive clausole di salvaguardia approvate dai ministeri competenti. “A partire da febbraio, la segreteria degli uffici di corso Stati Uniti è stata tempestata di telefonate”, afferma il fiduciario regionale Giovanni Armand Pilon (La Stampa). Per facilitare il rapporto tra fiduciari e iscritti (1.797 presso la gestione principale, 3.108 presso la separata, oltre ai 534 pensionati) l’Ufficio di corrispondenza INPGI Piemonte ha deciso di dedicare ogni giovedì agli incontri con i colleghi a Torino. “Vista l’alta adesione all’iniziativa stiamo organizzando analoghi incontri nelle altre province del Piemonte” aggiunge il fiduciario. “Tra informazioni sulle riforma, richieste di conteggi, totalizzazione o ricongiungimenti, abbiamo inviato agli uffici di Roma dall’inizio dell’anno all’incirca 300 pratiche, senza contare le consulenze date ai colleghi di aziende in stato di crisi sulle modalità di accesso ai vari ammortizzatori sociali”, prosegue Armand Pilon. Una realtà che tocca la quasi totalità delle testate presenti in Piemonte. Oggi, “se si escludono un paio di realtà, tutte le testate sono interessate da processi di riorganizzazione del lavoro che comportano, purtroppo, il ridimensionamento degli organici  nelle varie redazioni”. Drammatica la situazione dell’emittenza locale: l’ultimo caso riguarda un’emittente che sta chiudendo alcune sedi concentrando la sua attività su due soli poli. In questo quadro cupo, per fortuna c’è anche una buona notizia. Grazie a un’attenta attività di ispezione, molti colleghi che erano inquadrati all’Inps pur svolgendo attività giornalistica presso enti pubblici o privati, ora hanno visto riconosciuto  il loro diritto ad essere iscritti all’Inpgi. Un risultato che si inserisce in un consolidato programma di accertamenti ad ampio raggio, che coinvolge anche altre realtà giornalistiche e che contribuisce ad ampliare la base contributiva dell’Inpgi e a cancellare le tante disparità che ancora penalizzano migliaia di colleghi.

 

EDITORIA: IL DECRETO SUGLI AMMORTIZZATORI IMPORTANTE MA NON SUFFICIENTE

L’entrata in vigore nel 2018 scarica nuovi costi sull’Inpgi

Qui il link diretto al decreto legislativo del 15 maggio 2017 n°69

 

Il Decreto legislativo sugli ammortizzatori sociali, approvato la scorsa settimana dal Governo, è un passo importante ma non sufficiente per il risanamento di un settore, l’editoria, in crisi strutturale ormai da un decennio. E’ sicuramente positivo che siano stati alzati i requisiti anagrafici e contributivi per poter accedere ai prepensionamenti rendendoli coerenti con la riforma appena varata dall’Inpgi. Continue reading