I vertici degli organismi di categoria si sono confrontati con i giornalisti lo scorso 11 marzo a Palazzo Lombardia a Milano durante il corso di formazione dal titolo “Casagit Salute, Inpgi, Fondo giornalisti, Fnsi: tutela della salute e nuovo welfare anche per i freelance”.
Proprio la condizione dei più deboli e meno protetti e gli sforzi per venire loro incontro sono stati il filo conduttore degli interventi del corso, organizzato dall’Ordine dei giornalisti su proposta di Casagit Salute.
“Il tema del welfare rivolto ai nostri iscritti è tra le priorità di questa governance, a partire dalla proroga fatta lo scorso novembre per l’assistenza sanitaria integrativa attraverso Casagit con i profili W-in in e W-in in plus rivolti a giornalisti a basso reddito”. Così il presidente Inpgi Roberto Ginex intervenendo a Palazzo Lombardia. “Contiamo poi di attivare una sorta di mini prestito per i colleghi e le colleghe non dipendenti che hanno necessità di cambiare i loro dispositivi come smartphone, tablet, pc per essere al passo con la nuova tecnologia rispetto anche alla necessità professionali, ma che faticano ad avere accesso ai canali di credito”.
Oltre a Ginex (presidente dell’Inpgi), sono intervenuti: Alessandra Costante (segretaria generale Federazione nazionale della Stampa italiana), Domenico Affinito (segretario generale aggiunto vicario della Fnsi), Gianfranco Giuliani (presidente di Casagit Salute), Gianfranco Summo (vicepresidente vicario di Casagit Salute), Edmondo Rho (consigliere di amministrazione del Fondo di previdenza complementare dei giornalisti italiani). Ha coordinato Antonello Capone (fiduciario per la Lombardia di Casagit Salute).

