INPGI / MACELLONI: SU INPGI I COSTI DELLA CRISI DELL’EDITORIA

foto: Associazione Ligure Giornalisti

“Ringrazio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per l’attenzione e la sensibilità che ha dimostrato nei confronti dell’Inpgi, dei giornalisti italiani e dei dipendenti dell’istituto”. Così la presidente dell’Inpgi Marina Macelloni, in una nota, dopo la conferenza stampa del premier.

“L’Inpgi, come certificato dai ministeri vigilanti, ha i conti in ordine. Ma la crisi industriale dell’editoria da oltre un decennio ha scaricato i suoi costi sui bilanci dell’Istituto. La crisi, peraltro, è riconosciuta dal Governo che con la legge di Stabilità ha deciso di stanziare nuove risorse per finanziare i prepensionamenti della categoria: una misura che forse darà sollievo alle aziende editoriali, ma di sicuro appesantirà ulteriormente i conti dell’Inpgi”. Continue reading

INPGI / IL GOVERNO PROROGA AL 30 GIUGNO PRESENTAZIONE BILANCIO

Secondo quanto prevede una norma contenuta nella bozza del “Milleproroghe”, proposta dal sottosegretario all’editoria Andrea Martella, l’Inpgi dovrà trasmettere al governo, entro il termine del 30 giugno, un bilancio tecnico attuariale.

Fino a quella data è sospesa l’eventuale nomina di un commissario. La misura rende più rapido ed efficace il processo di risanamento e anticipa al 30 giugno 2020 il termine per la trasmissione delle verifiche tecniche ai Ministeri vigilanti con sospensione dell’eventuale commissariamento. Continue reading

INPGI / P. SCARSI (GIORNALISTI UFFICI STAMPA) BENE ALLARGAMENTO PLATEA. IL GOVERNO INTERVENGA PRESTO

Gli uffici stampa privati che fanno capo al Gus (Giornalisti uffici stampa) rivendicano il riconoscimento formale del loro lavoro come giornalistico e la conseguente apertura al loro ingresso in Inpgi. Si tratta “di una vastissima platea di giornalisti il cui lavoro, complice un vuoto normativo, non è riconosciuto come giornalistico e che non possono accedere all’Inpgi” afferma Paola Scarsi del consiglio direttivo Gus Lazio.  Continue reading

INPGI / VERNA (ODG): URGENTE TAVOLO PER ALLARGAMENTO PLATEA

foto: governo.it

«Riteniamo illegittimo il principio che si vuole introdurre dei due redattori prepensionati a fronte dell’ingresso di uno nuovo che può anche essere non giornalista, lo impugneremo». E’ quanto ha detto il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna durante la conferenza stampa di fine anno che si è tenuta a Villa Madama alla presenza del premier Giuseppe Conte. Continue reading

ELEZIONI INPGI 2020: OLTRE 150 CANDIDATI

Alle ore 12:00 del 12 dicembre scorso è scaduto il termine previsto dallo Statuto per la presentazione delle candidature alle elezioni per il rinnovo degli Organi Collegiali dell’Inpgi.
Entro la scadenza indicata sono pervenute all’Istituto 166 candidature, numericamente così ripartite:

94 per la rappresentanza regionale dei giornalisti attivi;
14 per la rappresentanza nazionale dei giornalisti attivi e pensionati nell’ambito del Collegio sindacale;
29 per la rappresentanza nazionale dei giornalisti pensionati nell’ambito del Consiglio generale;
18 per la rappresentanza nazionale nel Comitato amministratore della Gestione Previdenziale Separata (Inpgi 2);
11 per la rappresentanza nazionale nel Collegio sindacale dei giornalisti iscritti alla Gestione separata. Continue reading

MEDIA / CALANO GLI INVESTIMENTI DEI GRUPPI EDITORIALI NEL SETTORE: -56% NEGLI ULTIMI 5 ANNI

Nell’industria dell’informazione assistiamo ad una drastica contrazione degli investimenti da parte dei principali gruppi editoriali italiani. Nel 2018, gli investimenti materiali da parte dei gruppi editoriali sono scesi a 16 milioni di euro. Rispetto al 2014 sono stati investiti 21 milioni in meno (-56%). Italia è dunque fanalino di coda per tasso di investimento (1,1% nel 2018), meno della metà del Regno Unito (2,6%) e un terzo di quello francese (3,4%). La Germania si conferma invece il paese best performer (7,2%). Le società editoriali, inoltre, hanno effettuato nel 2018 investimenti in intangible assets per 46 milioni, principalmente per lo sviluppo di attività digitali come licenze, software ed applicativi. Continue reading

MOBILITAZIONE FNSI DI SOSTEGNO ALL’INPGI. MACELLONI: “ALLARGAMENTO PLATEA A TUTTE LE FIGURE PROFESSIONALI CHE RUOTANO ATTORNO AL MONDO DELL’INFORMAZIONE”

Roma, 18 dicembre 2019. Si è tenuta stamane in Piazza della Rotonda una mobilitazione dei giornalisti a difesa dell’Inpgi e dell’autonomia dell’informazione. Il sit in è stato indetto dalla FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) che esprime preoccupazione per la situazione dell’INPGI anche alla luce della decisione del Governo che, nella manovra di bilancio 2020, intende consentire uscite anticipate dei giornalisti dal mondo del lavoro senza la messa in sicurezza del bilancio dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani attraverso l’allargamento della platea degli iscritti a professioni affini a quella giornalistica. Continue reading

Inpgi: dai nuovi prepensionamenti attacco alla Cassa ed ai giornalisti

La Presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni, ha inviato una lettera ai Ministeri vigilanti, Nunzia Catalfo e Roberto Gualtieri, al presidente della Commissione parlamentare di controllo sugli Enti, Sergio Puglia, e alla Corte dei Conti per segnalare le gravi conseguenze sui conti dell’Istituto delle misure in tema di prepensionamenti inserite nel disegno di legge di Bilancio per il 2020 all’esame del Senato.

La norma proposta stanzia nuovi fondi, a carico del bilancio dello Stato, per finanziare un nuovo ciclo di uscite anticipate per i giornalisti. Le cifre stanziate comporteranno l’uscita dal lavoro di circa 120 giornalisti nel solo 2020 con una perdita di contributi per l’Inpgi di almeno 4,5 milioni all’anno. Non solo. La norma inserita nella legge di stabilità prevede inoltre che a fronte delle uscite, le aziende possano assumere anche soggetti privi di status giornalistico, quindi non assicurabili all’Inpgi, che siano “in possesso di competenze professionali coerenti con la realizzazione dei programmi di rilancio, riconversione digitale e sviluppo aziendale”. In pratica dalle redazioni usciranno giornalisti che saranno sostituiti in parte da non giornalisti: di fatto un attacco alla professione. Continue reading

Manovra: Lorusso: «Sforzo di Martella apprezzabile, ma permane tentativo dei 5S di affossare Inpgi e professione»

«È auspicabile che, in sede di esame e di discussione, i gruppi parlamentari facciano prevalere le ragioni del lavoro professionale e respingano il tentativo di indebolire l’informazione», osserva il segretario Fnsi Lorusso, che ammonisce: «Lavoro regolare e lotta al precariato devono tornare al centro dell’agenda politica così come va combattuto il fenomeno dei pensionati che restano al lavoro nelle redazioni».

Qui è consultabile l’intervento del Segretario Generale Fnsi, Raffaele Lorusso