INPGI: CONFERITI AL FONDO “GIOVANNI AMENDOLA” IMMOBILI PER 101 MILIONI

Il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi ha deliberato ieri un nuovo conferimento di immobili al Comparto Unico del Fondo “Giovanni Amendola”. Si tratta di 24 immobili a Roma, Aosta, Bari, Bologna, Bolzano, Firenze, Genova, Napoli e Torino. Il valore complessivo degli immobili apportati, determinato dalla perizia dell’Esperto indipendente Reag e esaminato dal Comitato di Comparto, e’ di 101,9 milioni. Continue reading

INPGI: CONSEGUENZE ATTENUATE PER I PENSIONATI CHE NON RISPETTANO L’OBBLIGO DI INVIARE LA COMUNICAZIONE ANNUALE DEI REDDITI

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha adottato, nella giornata di ieri, una importante decisione per attenuare le conseguenze di eventuali disattenzioni, da parte dei giornalisti pensionati, nell’assolvimento degli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di invio della comunicazione periodica dei redditi da lavoro dipendente o autonomo percepiti. Continue reading

DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI ATTI PUBBLICI / GLI ORDINI PROFESSIONALI POTRANNO RILASCIARE CERTIFICATI

Con le deleghe contenute nella legge 81/17 per la «tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale», per gli Ordini dei professionisti sono in arrivo interessanti novita’. Le deleghe hanno ricompreso la platea degli Ordini in un provvedimento indirizzato, inizialmente, alle partite Iva, a prescindere dall’iscrizione a un Albo, e ai collaboratori.

Continue reading

INPGI / UFFICIO REGIONALE DI CORRISPONDENZA: ANCONA

Nel 2017 sono 1.108 i giornalisti iscritti nella regione Marche, un dato in linea con il 2016. Di questi, 537 sono iscritti nella gestione sostitutiva dell’AGO, 874 alla gestione separata. Proprio nell’Inpgi2, come accade anche un po’ in tutte le altre regioni d’Italia, aumentano gli iscritti rispetto al 2016. Nelle Marche, in particolare gli iscritti alla gestione separata sono aumentati di 9 unita’ (erano 865 nel 2016), mentre i disoccupati al momento sono 11. Continue reading

RATEAZIONE DEBITI CONTRIBUTIVI

Il giornalista iscritto presso la Gestione separata dell’INPGI che non abbia provveduto entro i termini previsti al pagamento dei contributi previdenziali può chiedere di dilazionare il versamento di quanto dovuto, fino ad un massimo di sessanta rate mensili (5 anni), a condizione che le predette somme non siano ancora state iscritte a ruolo (Equitalia) e che la singola rata mensile non risulti inferiore a 100 euro. Continue reading

INPGI: I GIUDICI CONFERMANO IL TRATTAMENTO PREVIDENZIALE DELLE SOMME EROGATE IN OCCASIONE DI TRANSAZIONI E INCENTIVI ALL’ ESODO

Due recenti sentenze – rese dalla Corte di Cassazione, n. 13467 e dalla Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Roma, n. 3062/2017 – pongono nuovamente alla ribalta dell’attenzione giurisprudenziale la questione del trattamento previdenziale delle somme formalmente erogate a titolo di “incentivo all’esodo” ai dipendenti in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, che possono tuttavia rivestire natura transattiva e, come tali, assumere rilevanza ai fini dell’imponibile previdenziale. Continue reading

COVIP: OCCORRONO POLITICHE SOCIALI LUNGIMIRANTI

 

Relazione 2016: in crescita iscritti e patrimonio dei fondi pensione e delle casse

 

“L’invecchiamento della popolazione e le sue conseguenze economiche rappresentano una sfida alla quale le politiche sociali, anche nel nostro paese non possono sottrarsi. Occorrono decisioni lungimiranti, capaci di adottare un orizzonte che superi i vincoli e le opportunità del presente e sappia guardare al futuro”. Continue reading

INPGI / LIBERI PROFESSIONISTI, DAL 15 GIUGNO E’ ATTIVO IL SERVIZIO PER L’INVIO ON LINE DELLA DICHIARAZIONE REDDITI

Dal 15 giugno è attivo sul sito www.inpgi.it  il servizio per l’invio della comunicazione obbligatoria dei redditi percepiti per attività giornalistica autonoma nel corso del 2016. Il servizio sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che abbiano svolto attività autonoma giornalistica come libero-professionisti con Partita IVA, Continue reading

ANCHE LA CORTE DI APPELLO DI MILANO CONFERMA LE REGOLE IN MATERIA DI CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI DA LAVORO, ADOTTATE IN AUTONOMIA DALL’INPGI

La Corte di Appello di Milano, sezione lavoro, il 29 maggio scorso ha emesso una ulteriore pronuncia che conferma la piena legittimità di norme Regolamentari dell’ INPGI in materia di cumulo tra redditi da lavoro e trattamenti  di pensione, anche se contenenti una disciplina parzialmente difforme da quella dettata dal legislatore per l’Assicurazione Generale Obbligatoria.

L’importanza di tale decisione risiede nel fatto che la tesi dell’INPGI  – che fa chiarezza sulla autonomia Regolamentare dell’Istituto – è stata recepita e condivisa da un ulteriore Collegio Giudicante.

E’ quindi una ulteriore conferma dell’orientamento che si sta consolidando nei Giudici di merito, successivamente alle due recenti sentenze di cassazione pronunciate su identica questione (sez lav. n. 8067/16 e sez lav n. 12671/16), con cui la Cassazione ha affermato di non voler dare continuità al precedente ed isolato arresto costituito dalla sent 1098 del 2012, ritenendo tale pronuncia conseguenza di un non corretto approccio alla questione oggetto del contendere, non avendo tenuto conto – nella verifica della legittimità dell’art. 15 del Regolamento INPGI – della preminenza dell’obbligo, imposto a detto ente previdenziale dal decreto di privatizzazione (art. 2, comma 2 del D.Lgs. 509/1994), di garantire l’equilibrio di bilancio per il corretto assolvimento della funzione costituzionale di assicurare alla categoria degli iscritti il pagamento delle prestazioni pensionistiche ( art. 38 Cost.).

 

E’ noto che, sull’autonoma potestà regolamentare dell’INPGI derivata dalla privatizzazione, si sono già espressi positivamente il Consiglio di Stato (con sent. n. 3005/2004) e la Cassazione (con sent. n. 11023/2006, n. 21612/2007, n. 12208/2011, 13607/2012, 14531/2014) traendo spunto da questioni (quali il sistema sanzionatorio per omessa contribuzione)  connesse alle entrate contributive. In tale ambito, è stato quindi già affermato il potere del privatizzato INPGI di incidere con autonoma (e difforme) disciplina rispetto a quanto disposto con nome di legge per l’Assicurazione Generale Obbligatoria, allorquando ciò sia imposto dalla preminente necessità di garantire la stabilità della gestione finanziaria dell’Istituto per l’attuazione del precetto costituzionale di assicurare le prestazioni pensionistiche.

 

La Cassazione e la giurisprudenza di merito, con le ulteriori  recenti pronunce – tra cui quella in commento – stanno dando applicazione ai medesimi principi anche nella verifica della legittimità di norme regolamentari dell’Istituto riguardanti la materia delle prestazioni.

 

E in tale ambito, l’orientamento che si sta delineando prende le mosse dalla ricostruzione del quadro previdenziale delineatosi nell’ordinamento post privatizzazione, così come di recente operato dalle SS.UU. della Cassazione con sentenza n. 17589 /2015.

 

In particolare, con tali recenti sentenze (sez lav. n. 8067/16 e sez lav n. 12671/16) la Cassazione, procedendo ad una compiuta ricostruzione della normativa dettata per gli enti privatizzati, ha accolto i ricorsi dell’INPGI, decidendo sulla specifica questione relativa alla disciplina dell’istituto in materia di cumulo pensione/reddito e riconoscendo la legittimità dell’art. 15 del Regolamento INPGI.

INPGI 2 / ISTRUZIONI PER L’USO. DICHIARAZIONE REDDITI LIBERI PROFESSIONISTI

C’è tempo fino al 31 luglio per dichiarare alla Gestione separata dell’INPGI i redditi professionali conseguiti da giornalisti che svolgono l’attività professionale autonoma. Sono tenuti alla comunicazione tutti i giornalisti che nell’anno 2015 hanno svolto attività autonoma giornalistica come Libero-professionale con Partita IVA, con la sola ritenuta d’acconto (attività occasionale e/o cessione del diritto d’autore) come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti. Continue reading

INPGI E ADEPP: IL NUOVO WELFARE PER I PROFESSIONISTI

Garantire non solo assistenza ai lavoratori in difficolta’ ma anche percorsi d’inserimento personalizzati

Un sistema di protezione sociale che garantisca l’esercizio di diritti e tutele, declinandolo in un accesso il più possibile personalizzato alle opportunità. E’ la prospettiva tratteggiata nel seminario “Il libro bianco per un welfare della persona” organizzato, nei giorni scorsi, da Adepp nella sede Enpapi (la cassa previdenziale degli infermieri) di Roma.

Continue reading

AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE ORGANIZZATI DALL’INPGI

Si terrà a Venezia il 31 maggio prossimo, dalle ore 10 alle 16 presso la Sede del Sindacato e dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, il primo corso di formazione curato dall’INPGI e destinato ai colleghi giornalisti che intendono maturare crediti formativi validi ai fini dell’aggiornamento professionale. Il ciclo di incontri formativi, che INPGI ha organizzato in collaborazione con il Fondo Previdenza Complementare Giornalisti, sono dedicati al tema “La nuova previdenza dei giornalisti” e permettono di comprendere al meglio la recente riforma previdenziale dell’Inpgi e come funziona il Fondo di Previdenza Complementare della categoria. Le prossime date in calendario sono Bari (23 giugno) e Genova (6 luglio).

La partecipazione è a titolo totalmente gratuito e prevede un riconoscimento di 5 crediti ai fini della formazione professionale obbligatoria.

ANCHE L’INPGI IN PIAZZA PER LA LOTTA AL PRECARIATO E LA LIBERTA ‘ DI STAMPA

La manifestazione è la prima di una serie di iniziative pubbliche per richiamare l’attenzione anche dell’opinione pubblica sui temi della libertà di stampa, che non riguardano soltanto i professionisti dell’informazione, ma anche il diritto dei cittadini ad essere informati. Perché quando il precariato è dilagante e informazione è precaria vuol dire che l’informazione è più debole. “Quello di oggi è stato un importante momento di iniziativa pubblica”, ha detto il  segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso che ha aggiunto “nei decreti attuativi sull’editoria hanno accolto solo le richieste degli editori, ci sono 45 milioni di euro in più ma per accompagnare altri colleghi alla porta non per creare occupazione. L’iniziativa di oggi non resterà isolata, è soltanto la prima di una lunga serie”. Per il presidente della Federazione Nazionale della Stampa italiana Beppe Giulietti “è importante essere tornati a riunire gli organi che ci rappresentano tutti insieme, per chiedere al governo di fare quello che ha promesso”.

Oltre all’INPGI sono intervenuti, tra gli altri: Odg, Casagit, Articolo 21, Unione Nazionale Cronisti Italiani, Michele Albanese (responsabile Legalità Federazione Nazionale Stampa Italiana), Lidia De Angelis (blogger di Aversa), Umberto De Giovannangeli (giornalista de L’Unità), Paolo Trombin (giornalista TG5), Mattia Motta (presidente Commissione lavoro autonomo Federazione Nazionale Stampa Italiana), Anna Del Freo (giornalista de Il Sole 24 Ore). Sugli hashtag Twitter: #bastaprecariato, #bastaquereletemerarie, #bastacronistiminacciati è possibile ripercorrere le tappe più salienti della giornata di mobilitazione con foto, video e commenti.