L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), in collaborazione con la Fondazione Murialdi, ha avviato la nuova edizione dell’Osservatorio sul Giornalismo, un’indagine sull’evoluzione della professione giornalistica in Italia nel nuovo ecosistema digitale. Continua a leggere
Categoria: AGCOM
AGCOM: INTERNET SUPERA LA TV COME FONTE PRIMARIA DI NOTIZIE
A partire dal 2023 la televisione non è più il principale mezzo di informazione per gli italiani, ma viene superata da internet: un italiano su due utilizza la rete per informarsi e la tendenza appare confermata anche nel 2024. Secondo l’Osservatorio sul sistema dell’informazione di Agcom, per la prima volta la televisione perde la posizione di leader tra i mezzi di informazione (46% della popolazione) con una riduzione molto forte (-21%) rispetto al 2019 in cui era il mezzo di informazione largamente più utilizzato. Internet è preferito dal 52%. Continua a leggere
AGCOM: EQUO COMPENSO PER L’UTILIZZO ONLINE DELLE PUBBLICAZIONI DI CARATTERE GIORNALISTICO

Il Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), Giacomo Lasorella, durante la sua audizione alla Commissione Cultura ha ribadito l’importanza dell’ “equo compenso per l’utilizzo online delle pubblicazioni di carattere giornalistico, (https://www.agcom.it/competenze/piattaforme-online/diritto-dautore-e-dei-diritti-connessi/equo-compenso-le-pubblicazioni-di-carattere).L’equo compenso fissa regole per un bilanciamento tra editoria e web – ha dichiarato – ed il tema è proprio quello di bilanciare le risorse da destinare all’ editoria tradizionale rispetto alle risorse che conseguono le piattaforme. L’equo compenso è determinato da una libera negoziazione delle parti”.
AGCOM: NEGLI ULTIMI 4 ANNI, VENDITA QUOTIDIANI IN CALO DEL 30%
La crisi dell’editoria quotidiana si conferma anche nei primi sei mesi del 2024. In media, nel periodo gennaio-giugno 2024, giornalmente, sono state vendute 1,31 milioni di copie, in flessione su base annua del 9,% e del 29,4% rispetto al 2020. Lo scrive L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni nell’Osservatorio sulle Comunicazioni relativo al primo semestre 2024.
Rispetto al primo semestre 2023 i quotidiani nazionali hanno registrato una riduzione leggermente inferiore rispetto a quelli locali (-8% vs -9%). Tendenza che si conferma anche con riferimento all’intero periodo analizzato (2020-2024), con le testate nazionali che riducono le vendite del 28,2% mentre i quotidiani locali registrano, corrispondentemente, un più marcata flessione del 31%. Continua a leggere
