Agcom: dal 2017 i giornali perdono un terzo delle copie

Nei primi nove mesi del 2021, in media giornalmente, sono state vendute 1,73 milioni di copie, in flessione del 6,5% rispetto al corrispondente valore 2020 e del 31% rispetto al periodo gennaio-settembre 2017. Guardando alla distribuzione territoriale delle copie vendute, cioè tra ambito nazionale e locale, le seconde su base annua hanno registrato una flessione leggermente maggiore rispetto a quanto fatto registrare dalle testate nazionali (-6,7% contro -6,3%). Continua a leggere

EDITORIA, STUDIO DIE SUL SOSTEGNO PUBBLICO AL SETTORE NEI PAESI EUROPEI. I CASI DI FRANCIA E REGNO UNITO

L’Italia è penultima in Ue per risorse dirette pro capite impiegate a favore dell’editoria con oltre 88 milioni di euro e un valore pro capite di 1,49 euro. E’ quanto emerge dallo studio “Il sostegno all’editoria nei principali Paesi d’Europa” a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria (Die) illustrato dal sottosegretario con delega all’editoria, Giuseppe Moles secondo cui: «il punto di partenza è la tutela del pluralismo. Continua a leggere

AGCOM: PREOCCUPA INDEBOLIMENTO INDUSTRIA DEI MEDIA. LA TRANSIZIONE VERSO IL DIGITALE VA GOVERNATA

La rivoluzione in atto nel mondo dei media non è una questione che possa riguardare esclusivamente gli ambiti professionali e specialistici di volta in volta più coinvolti. Essa pone innanzitutto un problema politico che interroga la forma e l’evoluzione dei nostri regimi democratici. È un dato che la Comunicazione della Commissione UE del 3 dicembre 2020 (Piano d’azione per la democrazia europea) coglie in pieno”. E’ quanto si legge nella Relazione annuale 2021 dell’Agcom illustrata dal presidente Giacomo Lasorella in Parlamento. “Non si tratta soltanto di ripensare il quadro normativo, modernizzare il contesto tecnologico, aggiornare analisi e strumenti di intervento sui mercati, compiti in sé già molto sfidanti. Si tratta soprattutto di rimodellare l’agire delle istituzioni per adattarlo ai ritmi e alle forme della seconda rivoluzione digitale. Si tratta di guidare tecnologia e innovazione nell’interesse della collettività”. Continua a leggere

EDITORIA / AGCOM: -42% VENDITA QUOTIDIANI NEGLI ULTIMI 5 ANNI

Nel settore dell’editoria, si conferma, ancora una volta l’andamento negativo. Nel mese di marzo 2021, la vendita di quotidiani (copie cartacee e copie digitali complessive) è pari a circa 50 milioni di copie, in flessione del 9% su base annua. Con riferimento all’intero periodo considerato (marzo 2017 – marzo 2021), le copie giornaliere cartacee complessivamente vendute dai principali editori passano da 50 a 29 milioni di unità con una contrazione del 42%. Contestualmente, le copie digitali risultano in netta diminuzione se consideriamo l’intero periodo (-8 punti percentuali) ma in aumento se si considerano i valori di marzo 2020 (+7 punti percentuali). Continua a leggere

RICERCA DEL SINDACATO GIORNALISTI VENETO: IN CALO I PRINCIPALI INDICATORI DI ATTIVITÀ DELLE EDICOLE

Nel primo semestre del 2020 – a livello nazionale – hanno chiuso 1.410 edicole, che salgono a 2.027 se si includono anche i punti non esclusivi, e la a previsione è di perderne un altro migliaio entro l’anno. E’ quanto emerge da uno studio del Sindacato Giornalisti Veneto, che fornisce un quadro approfondito della situazione legata alla diffusione della carta stampata. Si è assistito, in media, a un calo del 30%, con punte del 70%. Continua a leggere

EDITORIA/FIEG: -403 MILIONI I RICAVI NEL PRIMO SEMESTRE. NECESSARIE PIÙ RISORSE PER L’EDITORIA PER L’EMERGENZA COVID

Ancora un semestre nero per il mondo dell’editoria.

Secondo quanto affermato dal Presidente Fieg, Andrea Riffeser Monti, nel corso di un’audizione in Commissione Industria al Senato sulle iniziative di sostegno pubblico per l’emergenza Covid-19, “nei primi sei mesi dell’anno si stima che le imprese editrici subiranno una perdita di ricavi di 403 milioni euro per il crollo degli investimenti pubblicitari e per la contrazione dei ricavi da vendita.

Le aziende dovranno ora sostenere un importante impegno sia per la riorganizzazione delle attività, sia per fare fronte alla necessaria liquidità: Continua a leggere