INPGI/CASAGIT: RINNOVATO E AMPLIATO IL PROGRAMMA DI WELFARE SANITARIO IN FAVORE DEGLI ISCRITTI CON REDDITI NON ELEVATI

Nell’ambito del processo di ampliamento delle tutele e dei servizi agli iscritti, il Comitato amministratore dell’INPGI ha deciso di avviare un nuovo programma di assistenza sanitaria finanziato dall’ente – in collaborazione con Casagit Salute – per il triennio 2024-2026, che prevede la possibilità, per oltre 2700 giornalisti iscritti all’Istituto, di aderire, senza alcun onere a loro carico nè vincoli successivi al triennio, al Piano Sanitario di Casagit Salute chiamato Win Plus, del valore di 768 euro annui, che prevede importanti tutele. Continua a leggere

LAVORATORI AUTONOMI LIBERI PROFESSIONISTI: ENTRO IL 30 SETTEMBRE L’INVIO ON-LINE DELLA DENUNCIA DEI REDDITI 2022

Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2023 per il consueto invio periodico della dichiarazione dei compensi da attività giornalistica libero-professionale conseguiti nell’anno precedente. E’ infatti attiva, dallo scorso 25 luglio, la procedura telematica per la comunicazione annuale obbligatoria dei redditi percepiti nel 2022 per lo svolgimento di attività giornalistica in forma autonoma.

Si ricorda, in proposito, che sono tenuti all’inoltro della comunicazione tutti i giornalisti iscritti all’INPGI che nel predetto anno abbiano svolto attività giornalistica in forma libero professionale con partita IVA, come attività “occasionale”, come partecipazione in società semplici o in associazioni tra professionisti ovvero mediante cessione di diritto d’autore. Continua a leggere

FONDO INTEGRATIVO “EX FISSA”: LA CASSAZIONE CONFERMA LA CORRETTEZZA DELL’OPERATO DELL’INPGI

Con una serie di recenti pronunce la Corte di Cassazione – in adesione alle tesi da sempre sostenute dall’INPGI – ha definitivamente chiarito la posizione giuridica dell’ente in relazione al Fondo integrativo “ex fissa”, ribadendo – in particolare – il ruolo di mero soggetto gestore, per conto delle Parti Sociali, svolto dall’Istituto fino al 30 giugno 2022 e la conseguente insussistenza di ogni eventuale obbligazione direttamente riconducibile all’INPGI in merito all’erogazione della prestazione a titolo di “ex fissa” qualora le risorse finanziarie depositate presso il predetto Fondo non fossero state sufficienti a garantirne il pagamento. Continua a leggere

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: CHI LAVORA NELLA COMUNICAZIONE E’ PIU’ ESPOSTO

Sono 8,4 milioni i lavoratori italiani a rischio per effetto della diffusione dell’intelligenza artificiale. A evidenziarlo è un rapporto di Confartigianato che analizza il grado di esposizione all’IA del nostro mercato del lavoro.

Le professioni più esposte sono quelle maggiormente qualificate e a contenuto intellettuale e amministrativo, a cominciare dai tecnici dell’informazione e della comunicazione, dirigenti amministrativi e commerciali, specialisti delle scienze commerciali e dell’amministrazione, specialisti in scienze e ingegneria, dirigenti della pubblica amministrazione. Tra le attività lavorative a minor rischio vi sono quelle con una componente manuale non standardizzata. Continua a leggere

ADEPP / SI ALLARGA IL GENDER PAY GAP, AUMENTANO LE DONNE PROFESSIONISTE ISCRITTE ALLE CASSE MA LE INFRASTRUTTURE SOCIALI SONO INADEGUATE

E’ in atto una progressiva crescita della presenza femminile in tutte le categorie professionali, con le donne che svolgono alcune professioni finora ritenute prettamente “maschili”, con differenze di reddito dovuta al genere e riscontrabile in tutte le fasce. Il reddito delle professioniste dai 30 anni in giù è circa il 20% in meno, rispetto a quello dei colleghi uomini: per questi ultimi, infatti, la media delle entrate è di 15.129 euro, mentre per le donne è di 12.102. E, nella fascia anagrafica che si distingue per i maggiori guadagni – quella fra i 50 ed i 60 anni – a fronte di una media generale di 47.291 euro per entrambi i sessi, gli uomini arrivano a quasi 54.800 euro, la componente femminile si ferma a poco più di 32.000. Continua a leggere

ALLUVIONE EMILIA ROMAGNA E MARCHE, VERSAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI SOSPESI FINO AL 31 AGOSTO 2023

A seguito degli eventi alluvionali del maggio scorso in Emilia Romagna e nelle Marche, sono stati sospesi dal 1° maggio al 31 agosto 2023 i termini relativi agli adempimenti e versamenti contributivi (Decreto legge n. 61/2023, attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge).

I giornalisti residenti nelle zone interessate (individuate in modo tassativo dal Decreto) possono usufruire della sospensione del versamento del contributo minimo per l’anno 2023, in scadenza il 31/07/2023, e del versamento della contribuzione a saldo per l’anno 2022, la cui scadenza è prevista per il 31/10/2023. Continua a leggere

ISCRIZIONE INPGI: ATTIVATI NUOVI SERVIZI ONLINE

Sono stati attivati alcuni servizi online che – mediante l’utilizzo delle credenziali rilasciate dal Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) – consentono l’inoltro della domanda di iscrizione all’INPGI e la variazione dei dati anagrafici (indirizzo di residenza, recapiti mail, PEC e telefonici, dati ordinistici, ecc.).

Il giornalista che inizi o abbia iniziato lo svolgimento dell’attività autonoma – collegandosi al sito internet dell’Istituto – potrà inoltrare all’INPGI la richiesta di iscrizione.

Anche i giornalisti già iscritti – accedendo nella propria area riservata – potranno comunicare le variazioni anagrafiche direttamente online.

A breve, sarà ovviamente possibile accedere a tali servizi anche attraverso la piattaforma di autenticazione con la CIE – Carta di Identità elettronica.

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GOVERNO: MISURE DI SOSTEGNO A LAVORATORI AUTONOMI E IMPRESE PER FRONTEGGIARE LE CALAMITA’ NATURALI NELL’ITALIA CENTRALE

Nella Gazzetta Ufficiale del 1° giugno 2023 è stato pubblicato il c.d. “decreto alluvioni” (D.L. 61/2023) che prevede una serie di interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 in specifiche zone dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana. Continua a leggere

COVIP/PREVIDENZA COMPLEMENTARE: CRESCONO ISCRITTI E CONTRIBUTI

“Il sistema italiano della previdenza complementare ha complessivamente mostrato una sostanziale resistenza. Le adesioni e le contribuzioni sono cresciute come negli anni precedenti e, pur considerando le perdite del 2022, i rendimenti, valutati in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo e facendo riferimento alle medie generali relative a tutti i comparti, rimangono in media positivi, e sostanzialmente in linea con i tassi di rivalutazione del TFR. Continua a leggere