
da sinistra il presidente Inpgi Roberto Ginex, il presidente Casagit Gianfranco Giuliani, il vice presidente Casagit Gianfranco Summo, la coordinatrice della Clan Tiziana Tavella, il segretario generale della Fnsi Alessandra Costante e il vice segretario regionale Assostampa Sicilia Concetto Mannisi
“In questi anni sono state portate avanti, da parte dell’Inpgi, una serie di iniziative a favore del welfare, che significa benessere degli iscritti, che non riguarda soltanto la parte finale della vita lavorativa, quindi, la pensione, ma anche tutta la fase di affiancamento nel corso della vita professionale. Vanno intercettate le necessità dei nostri colleghi”. Lo ha detto il presidente Roberto Ginex, intervenendo, martedì 21 a Palermo e mercoledì 22 a Catania durante i corsi di formazione sulle nuove regole Casagit e sui piani di welfare assistenziale dedicati ai giornalisti lavoratori autonomi e freelance.
Le iniziative sono state organizzate dalla Commissione lavoro autonomo nazionale della Fnsi con Casagit, Associazione Siciliana della Stampa, Assostampa Palermo e Assostampa Catania, presenti tra gli altri il segretario regionale Assostampa Sicilia Giuseppe Rizzuto (a Palermo con il vicesegretario Roberto Leone), il vicesegretario regionale di Assostampa, Concetto Mannisi (a Catania con il segretario di Catania Filippo Romeo), la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, il presidente di Casagit Gianfranco Giuliani e il vicepresidente Gianfranco Summo.
A moderare gli appuntamenti, Tiziana Tavella, coordinatrice della Commissione lavoro autonomo nazionale della Fnsi e presidente del Consiglio regionale di Assostampa Sicilia. “Nell’ambito delle attività dedicate al welfare – ha aggiunto il presidente Ginex – Inpgi si occupa di tutelare maternità e paternità, si occupa di infortunistica e disoccupazione e sul fronte della tutela della salute ha stanziato 15 milioni di euro in favore degli iscritti appartenenti a fasce più deboli che hanno deciso di aderire ai piani di salute Win-in, in scadenza a fine anno, e Win-in Plus in scadenza nel 2026. L’obiettivo è stare sempre al fianco dei nostri iscritti e speriamo entro la primavera di attivare la nuova misura del cosiddetto ‘piccolo credito’ sul quale potranno contare i colleghi regolarmente iscritti che hanno necessità di sostituire vecchi dispositivi elettronici come smartphoine, pc e tablet, per restare al passo con la tecnologia e per essere più competitivi sul mercato professionale”.
