Agcom: «L’attuazione dell’articolo 21 passa attraverso giusto compenso e tutela previdenziale»
Qui è possibile leggere il messaggio del Presidente dell’Authority, Giacomo Lasorella
Agcom: «L’attuazione dell’articolo 21 passa attraverso giusto compenso e tutela previdenziale»
Qui è possibile leggere il messaggio del Presidente dell’Authority, Giacomo Lasorella
Tra le misure volte a sostenere gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19” contenute nel “Decreto Sostegni” (DL 22 marzo 2021, n. 41) è previsto il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato. Continua a leggere
E’ attività giornalistica quella che si svolge in trasmissioni a carattere propriamente informativo, ancorché non inserite in radio/telegiornali o comunque testate giornalistiche, laddove il lavoratore svolga mansioni intrinsecamente giornalistiche quali la raccolta, l’elaborazione e l’interpretazione critica delle notizie con l’apporto creativo costituito dal personale contributo di pensiero e valutazione. Continua a leggere
A seguito dell’approvazione, da parte dei Ministeri vigilanti, della delibera del Consiglio di Amministrazione dell’INPGI n. 3 del 27 gennaio 2021, a decorrere dal 1° marzo u.s. e fino al 25 ottobre 2021 sono riaperti i termini per la presentazione delle domande di regolarizzazione agevolata delle inadempienze contributive poste in essere dai datori di lavoro nei confronti della Gestione previdenziale sostitutiva dell’AGO dell’INPGI. Continua a leggere
NB: nella sottostante comunicazione della Presidente M. Macelloni è presente un link che punta a un questionario. Quel link è anche raggiungibile cliccando QUI oppure risulta cliccabile scaricando e poi aprendo il file pdf appena scaricato.
La Corte di Appello di Roma, con la recente sentenza n. 331/2021, ha confermato quanto già statuito dal Giudice di primo grado in relazione alla corretta individuazione, da parte del dell’Istituto, degli elementi che contraddistinguono, nel settore giornalistico, lo svolgimento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Continua a leggere
Irrilevante l’eventuale svolgimento di altre attività lavorative presso terzi Il Tribunale di Roma – Sez. Lavoro – con la recente sentenza n. 1934/2021 ha, ancora una volta, confermato l’obbligo del versamento dei contributi previdenziali presso l’INPGI per l’attività svolta da un addetto stampa di un “centro servizi di volontariato”, formalmente inquadrato in diverse tipologie di lavoro autonomo (dapprima collaborazione coordinata e continuativa e poi prestazione professionale a partita Iva) ma sostanzialmente riconducibile al lavoro dipendente. Continua a leggere
La spesa pensionistica di natura previdenziale comprensiva delle prestazioni è stata nel 2019 di 230,259 miliardi contro i 225,59 del 2018 (+4,66 miliardi). Tenuto conto di entrate contributive pari a 209,4 miliardi (+2,29%), il saldo negativo tra entrate e uscite si è attestato a 20,86 miliardi, riportandosi sui livelli del 2012 ma ancora più elevato della media registrata negli anni Dieci del 2000.
La Sezione di Controllo sugli enti della Corte dei Conti, nella Relazione annuale riferita all’esercizio contabile 2018 dell’INPGI, ha svolto, come di consueto, una approfondita e lucida analisi della situazione dell’ente, dalla quale emerge un quadro riassuntivo nel quale, in particolare, spiccano alcune considerazioni che contribuiscono a rafforzare ulteriormente la fondatezza e la coerenza dell’orientamento assunto dall’Istituto in relazione alle strategie da porre in essere per perseguire l’obiettivo del riequilibrio economico-finanziario della gestione sostitutiva dell’AGO. Continua a leggere
Il Tribunale di Roma, II^ Sezione Lavoro, con la recentissima sentenza n. 836/2021 ha riconosciuto – ancora una volta – la natura giornalistica dell’attività svolta presso gli uffici stampa della pubblica amministrazione.
Interessante la ricostruzione giuridica della fattispecie illustrata dal Giudice, che – dando particolare rilievo all’art. 9 della Legge n.150/2000, che ha disciplinato le attività di informazione e comunicazione all’interno delle pubbliche amministrazioni, ha rimarcato la definizione normativa degli “uffici stampa” intendendo con essi le strutture la cui attività è in via prioritaria indirizzata ai mezzi di informazione di massa. Continua a leggere