
Claudio Durigon (Foto Ansa/Maurizio Brambatti)
Il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, è intervenuto sulla situazione dell’INPGI nell’ambito di un convegno organizzato dai Consulenti del lavoro tenutosi a genova lo scorso 26 febbraio. In base a quanto ripostato in un articolo pubblicato sul “Sole 24 ore” del 27 febbraio 2019, a firma di Mauro Pizzin.
“Il Governo potrebbe intervenire sull’Inpgi, l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani con un provvedimento contenuto nel decreto legge 4/2019 ora in fase di conversione in legge e, quindi, in tempi stretti.

In un articolo di approfondimento della situazione dell’INPGI alla luce delle proposte avanzate dal Sottosegretario Durigon, pubblicato lo scorso 28 febbraio sul “Sole 24 Ore” a firma di Federica Micardi, si legge che
Con sentenza dello scorso 29 gennaio, il Tribunale di Roma si e’ pronunciato sul tema della natura giornalistica della prestazione lavorativa svolta nell’ambito degli uffici stampa della pubblica amministrazione confermando la fondatezza del decreto ingiuntivo emesso in favore dell’INPGI all’esito di un accertamento ispettivo.
Anche il III°Collegio della Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 3212/18, ha condiviso le ragioni dell’INPGI respingendo l’appello proposto da una giornalista pensionata. Si tratta della terza pronuncia da parte della Corte d’Appello a favore dell’INPGI.
Come ogni anno, i pensionati titolari di un trattamento per il quale – in applicazione della normativa sul cumulo tra redditi da pensione e da lavoro – è rilevante l’eventuale percezione di ulteriori redditi da lavoro, devono inviare, entro il 31 ottobre 2018, una apposita dichiarazione riferita agli importi conseguiti nell’anno 2017 avvalendosi della modulistica messa a disposizione dall’Istituto. 
Oltre 160 mila euro di fondi europei per le sei scuole vincitrici del bando ‘Competenze di cittadinanza globale’ a cui hanno partecipato grazie all’Enpab. La Cassa previdenziale dei biologi ha supportato le scuole nell’iter procedurale: dalla stesura del progetto alla presentazione, dalla definizione del budget fino al suo inserimento nella piattaforma telematica del Ministero dell’Istruzione.
Il Consiglio di Stato conferma l’applicazione del contributo integrativo del 4% anche sulle parcelle rese dai professionisti nei confronti della Pubblica amministrazione. Le Casse di previdenza potranno cosi’ utilizzare parte della contribuzione integrativa versata dai committenti, anche pubblici, per aumentare il montante contributivo dei professionisti e, quindi, per migliorare le prospettive pensionistiche. La sentenza 4062/2018, pronunciata il 3 luglio dal Consiglio di Stato boccia il ricorso presentato dai ministeri del Lavoro e dell’Economia contro la sentenza del Tar del Lazio 966/2016 e da ragione all’EPAP (Ente di previdenza pluricategoriale per Attuari, Chimici, Geologi, Dottori Agronomi e Dottori Forestali).