INPGI 2: PENSIONI PIU’ ALTE DEL 30% E MAGGIORI TUTELE DI WELFARE

Casagit senza oneri per 6.000 colleghi, tutela della maternita’ a rischio e trattamento di disoccupazione per i co.co.co.

Il Comitato amministratore della Gestione Separata ha approvato oggi quello che ci eravamo impegnato a fare fin dall’inizio di questa legislatura. Si tratta di una revisione molto importante paragonabile alla riforma delle prestazioni che ha riguardato la gestione principale. E’ un intervento organico e complessivo che riforma e rimodula il regolamento della gestione separata a vent’anni esatti dalla sua costituzione. Da allora il mondo del lavoro autonomo e’ molto cambiato per tutti, per noi giornalisti in maniera particolare. Continue reading

NOTA TECNICA DEL DIRETTORE GENERALE INPGI MIMMA IORIO

RIFORMA: ULTERIORI MISURE APPROVATE DAI MINISTERI VIGILANTI

A seguito degli approfondimenti richiesti con la nota del 20 febbraio 2017 – con la quale è stata approvata parzialmente la Riforma deliberata dal Consiglio di Amministrazione con atto n. 62/2016 – i Ministeri vigilanti con provvedimento del 4 maggio 2017 hanno dato il via libera alle seguenti ulteriori misure: Continue reading

RIFORMA INPGI: DA MAGGIO LA TRATTENUTA SULLA PENSIONE PER IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

In data 21 febbraio 2017 i Ministeri vigilanti hanno approvato la delibera del C.d.A. n. 63 del 28/09/2016 con la quale viene istituito un contributo straordinario di solidarietà, per un periodo di 3 anni, da calcolarsi sugli importi pensionistici annui lordi superiori ad € 38.000,00.

Si tratta di una misura volta a garantire l’equità intergenerazionale e il cui impatto, a carattere transitorio, varia – in attuazione dei criteri di proporzionalità e gradualità – in funzione dell’ammontare del trattamento pensionistico. Continue reading

RIFORMA INPGI / COSA CAMBIA / INTERVISTA ALLA PRESIDENTE MARINA MACELLONI

 

Link all’articolo Inpgi / i Ministeri approvano la riforma / Macelloni: l’Istituto resta autonomo; INPGI / Smentiti i profeti di sventura; INPGI / Pensionati: la solidarietà non è un optional

Link alla Nota tecnico-illustrativa del Direttore Generale

 

 

Nota tecnico-illustrativa del Direttore Generale

PRIMI CHIARIMENTI  SU COSA CAMBIA DOPO L’APPROVAZIONE DEI MINISTERI VIGILANTI DELLA RIFORMA PREVIDENZIALE INPGI.

 

A seguito dell’approvazione della riforma previdenziale Inpgi da parte dei Ministeri Vigilanti, si forniscono alcuni primi chiarimenti sui principali aspetti della manovra, con particolare riguardo ai requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici.

Continue reading

Inpgi / i Ministeri approvano la riforma / Macelloni: l’Istituto resta autonomo; INPGI / Smentiti i profeti di sventura; INPGI / Pensionati: la solidarietà non è un optional

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – di concerto col covigilante Ministero dell’Economia – ha comunicato oggi l’avvenuta approvazione della riforma previdenziale varata dal Consiglio di Amministrazione dell’Inpgi il 28 settembre 2016.

I Ministeri – condividendone l’impianto complessivo sul piano sostanziale – hanno infatti dato il via libera agli interventi correttivi del regime previdenziale dell’ente, deliberati per garantire la sostenibilità della gestione nel medio – lungo periodo. Continue reading

LEGGE EDITORIA / MARINA MACELLONI: “A QUANDO I DECRETI ATTUATIVI?”

Febbraio 2017. Nel prossimo mese di aprile scadranno i sei mesi di tempo a disposizione del governo per presentare i decreti attuativi del ddl di riforma dell’ editoria. Il provvedimento governativo è stato approvato dalla Camera lo scorso 4 ottobre.

La legge contiene un’ampia delega al governo, che dovra’ approvare criteri piu’ stringenti per il ricorso ai prepensionamenti dei giornalisti e rivedere la procedura per il riconoscimento degli stati di crisi. Continue reading

RIFORMA INPGI: attesa per le decisioni dei Ministeri vigilanti

Febbraio 2017. L’Inpgi è ancora in attesa di ricevere da parte dei Ministeri vigilanti del Lavoro e dell’Economia l’approvazione della riforma delle prestazioni previdenziali. Si tratta del secondo intervento in poco più di un anno: la prima ipotesi di riforma, varata nel luglio del 2015, aveva infatti ricevuto un via libera parziale da parte dei ministeri ed era stata giudicata insufficiente a garantire la stabilità dei conti dell’ente. Continue reading