Con una recente sentenza (n.19979/2020) la Corte di Cassazione ha confermato la fondatezza di un accertamento ispettivo effettuato dai funzionari dell’INPGI a fronte del quale era stato riconosciuto lo svolgimento di un rapporto di lavoro subordinato “di fatto” da parte di due giornalisti – addetti a un’importante testata televisiva – formalmente inquadrati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Continua a leggere
Giorno: 13 Ottobre 2020
INPGI / Macelloni e FNSI: “Smart working, una trasformazione da governare”
Il tema del “lavoro agile” nella ‘nuova normalità’ è stato al centro del seminario organizzato in Fnsi dalla Fondazione Murialdi.
Nel video l’intervento del Presidente INPGI Marina Macelloni
ADEPP: 2 PROFESSIONISTI SU 5 HANNO CHIESTO IL BONUS
Le Casse dei professionisti hanno attivato, sin dai primi di marzo, numerose misure di welfare ad hoc per fronteggiare la pandemia legata a Covid19 anticipando e gestendo i bonus previsti dal governo per l’emergenza (600-1000 euro mensili). Hanno offerto assistenza fiscale, la possibilità di proroghe, rateizzazioni e l’annullamento degli interessi e delle sanzioni e, in alcuni casi, anche deroghe al criterio e al requisito della regolarità contributiva per poter accedere ai sussidi. Ad oggi, secondo il primo rapporto sul Welfare di Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privati) che è stato illustrato a Roma, le richieste di bonus statale avanzate dai professionisti sono state 495 mila. Nello specifico, due professionisti su cinque hanno presentato la domanda. I Geometri e i Biologi (Enpab) sono coloro che hanno maggiormente richiesto ed usufruito del bonus statale, seguiti da Inarcassa (Ingegneri e Architetti), Enpap (Psicologi), ed Avvocati (CF). Sotto il 10% le richieste avanzate dai Farmacisti (Enpaf) e Notai.
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GIURISPRUDENZA/INPGI 1: L’ORDINANZA DELLA CASSAZIONE SUL DIVIETO DI CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI NON INTACCA L’EFFICACIA DELLE DISPOSZIONI REGOLAMENTARI DELL’ISTITUTO
Con una recente pronuncia – ordinanza n. 21470 del 6 ottobre u.s. – la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione è intervenuta sulla questione del cumulo pensione-reddito nell’ambito del regime dell’INPGI, disponendo la restituzione – in favore del pensionato che aveva promosso il giudizio – delle quote trattenute in applicazione dell’art. 15 del regolamento dell’Ente. Continua a leggere
