INPGI: RIAPERTI I TERMINI PER REGOLARIZZARE IN FORMA AGEVOLATA LE INADEMPIENZE CONTRIBUTIVE

A seguito dell’approvazione, da parte dei Ministeri vigilanti, della delibera del Consiglio di Amministrazione dell’INPGI n. 3 del 27 gennaio 2021, a decorrere dal 1° marzo u.s. e fino al 25 ottobre 2021 sono riaperti i termini per la presentazione delle domande di regolarizzazione agevolata delle inadempienze contributive poste in essere dai datori di lavoro nei confronti della Gestione previdenziale sostitutiva dell’AGO dell’INPGI. Continue reading

INPGI/GIURISPRUDENZA 1: CONFERMATI IN CORTE D’APPELLO I CRITERI DISTINTIVI DEL RAPPORTO DI CO.CO.CO. IN AMBITO GIORNALISTICO

La Corte di Appello di Roma, con la recente sentenza n. 331/2021, ha confermato quanto già statuito dal Giudice di primo grado in relazione alla corretta individuazione, da parte del dell’Istituto, degli elementi che contraddistinguono, nel settore giornalistico, lo svolgimento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Continue reading

INPGI/GIURISPRUDENZA 2: CONFERMATA LA SUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE DI NATURA  GIORNALISTICA PER L’ATTIVITA’ SVOLTA PRESSO UN UFFICIO STAMPA

Irrilevante l’eventuale svolgimento di altre attività lavorative presso terzi 

Il Tribunale di Roma – Sez. Lavoro – con la recente sentenza n. 1934/2021 ha, ancora una volta, confermato l’obbligo del versamento dei contributi previdenziali presso l’INPGI per l’attività svolta da un addetto stampa di un “centro servizi di volontariato”, formalmente inquadrato in diverse tipologie di lavoro autonomo (dapprima collaborazione coordinata e continuativa e poi prestazione professionale a partita Iva) ma sostanzialmente riconducibile al lavoro dipendente. Continue reading

PRESENTATO IL RAPPORTO DI “ITINERARI PREVIDENZIALI” SUI BILANCI DEL SISTEMA PREVIDENZIALE / NEL 2019 AUMENTATA LA SPESA PENSIONISTICA DI 4,6 MLD

La spesa pensionistica di natura previdenziale comprensiva delle prestazioni è stata nel 2019 di 230,259 miliardi contro i 225,59 del 2018 (+4,66 miliardi). Tenuto conto di entrate contributive pari a 209,4 miliardi (+2,29%), il saldo negativo tra entrate e uscite si è attestato a 20,86 miliardi, riportandosi sui livelli del 2012 ma ancora più elevato della media registrata negli anni Dieci del 2000.

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