L’Italia è penultima in Ue per risorse dirette pro capite impiegate a favore dell’editoria con oltre 88 milioni di euro e un valore pro capite di 1,49 euro. E’ quanto emerge dallo studio “Il sostegno all’editoria nei principali Paesi d’Europa” a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria (Die) illustrato dal sottosegretario con delega all’editoria, Giuseppe Moles secondo cui: «il punto di partenza è la tutela del pluralismo. Continua a leggere
Mese: Dicembre 2021
ADEPP, AUMENTANO I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLE CASSE DI PREVIDENZA E LE PROFESSIONI NON ORDINISTICHE
Aumentano di oltre l’1% i liberi professionisti appartenenti alle casse previdenziali private ed aumentano anche le professioni non ordinistiche. In crescita anche la percentuale di iscritte donne che passano dal 30% nel 2007 al 41% nel 2020. Sono alcuni dei dati presentati a Roma durante l’illustrazione dell’XI Rapporto annuale dell’Adepp, associazione presieduta da Alberto Oliveti di cui fa parte anche l’INPGI.
“Questi dati mostrano la grande vitalità e attrattività delle delle professioni intellettuali – dice il presidente dell’Adepp Alberto Oliveti – e oggi il mondo delle Casse è pronto anche ad accogliere nuove professioni, come quelle legate a nuovi Ordini o affini a quelle ordinistiche. Bisogna ragionare su un allargamento della platea”. Continua a leggere
INPGI: DA OGGI ON LINE IL NUOVO SITO WEB
La nuova versione del sito istituzionale dell’INPGI è da oggi consultabile all’indirizzo www.inpgi.net o attraverso un apposito box inserito nella home page della precedente versione www.inpgi.it, con la quale coesisterà – per evidenti ragioni di comodità dell’utenza – per un breve periodo. Continua a leggere
INPGI/ISPEZIONI: LA CORTE DI APPELLO DI ROMA CONFERMA L’ORIENTAMENTO IN TEMA DI COLLABORAZIONI FISSE AX ART. 2 CNLG
La Corte di Appello di Roma, 2^ Sezione Lavoro, con sentenza n. 4593/2021 ha confermato quanto statuito dal Giudice di primo grado in relazione a tre giornalisti di un’azienda editoriale i cui rapporti di lavoro, seppur formalmente contrattualizzati come collaborazioni coordinate e continuative, si erano invece svolti secondo le modalità tipiche della rapporto di collaborazione fissa ex art. 2 CNLG, così come accertato in sede di verifica ispettiva. La sentenza risulta particolarmente interessante poiché ripercorre i connotati propri della figura del collaboratore fisso in ambito giornalistico così come delineati dalla consolidata giurisprudenza di legittimità sul punto. Continua a leggere
