Anche quest’anno, in vista delle scadenze afferenti la presentazione del modello 730, l’Istituto si è operato per garantire l’assistenza fiscale ai giornalisti pensionati stipulando la seguente convenzione con i sotto elencati CAF:
Giorno: 27 Maggio 2022
Fondo di Perequazione, liquidazione dell’una tantum per il periodo gennaio-giugno 2022
Come noto l’art. 1, comma 103 e seguenti , della legge 30 dicembre 2021, n. 234, ha disposto – a decorrere dal 1 luglio 2022 – il passaggio delle funzioni previdenziali svolte dall’Inpgi, in regime sostitutivo dell’ Assicurazione Generale Obbligatoria, all’INPS.
Pertanto, Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto nella riunione del 19 maggio 2022 ha ritenuto opportuno anticipare la concessione dell’erogazione “una tantum” per il periodo gennaio-giugno 2022 e ha deliberato – per le stesse classi di importo pensionistico – la predetta erogazione, utilizzando l’apposito Fondo di Perequazione, che è stato istituito con il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico del 2009, ed è alimentato con il contributo di 5 euro mensili versato dai giornalisti attivi. Continua a leggere
INPGI/GIURISPRUDENZA 1: LA QUALIFICAZIONE DELLA NATURA DEL RAPPORTO DI LAVORO VA EFFETTUATA SULLA SCORTA DI ELEMENTI SOSTANZIALI A PRESCINDERE DA EVENTUALI RINUNCE FORMALI DEL LAVORATORE
Con la sentenza n. 1918/2022, la Seconda Sezione Lavoro della Corte di Appello di Roma ha confermato la decisione di primo grado del Tribunale di Roma, già favorevole all’Inpgi, riaffermando il principio in base al quale non è opponibile all’Ente previdenziale l’atto di conciliazione e transazione intervenuto tra un giornalista e una amministrazione locale per escludere fittiziamente la natura subordinata del rapporto di lavoro svolto in qualità di addetto stampa. Continua a leggere
INPGI/GIURISPRUDENZA 2: NEL SETTORE DELL’EMITTENZA RADIOTELEVISIVA IN AMBITO LOCALE RILEVA, AI FINI PREVIDENZIALI, IL CCNL FNSI – AERANTI CORALLO
Con sentenza n. 1898/2022 la Sezione Lavoro della Corte di Appello di Roma, chiamata ad individuare la contrattazione collettiva applicabile ad un’azienda operante nel settore dell’informazione radiofonica locale, ha ricordato come per espressa disposizione legislativa la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali sia quella stabilita dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative. Continua a leggere
