INPGI/GIURISPRUDENZA: SONO DOVUTI I CONTRIBUTI ALL’INPGI ANCHE IN ASSENZA DEL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE AL GIORNALISTA

Con la sentenza n. 481 del 20.01.2022, il Tribunale di Roma ha confermato le risultanze ispettive emerse all’esito di un accertamento amministrativo effettuato nei confronti di un’amministrazione regionale, per contributi assicurativi omessi con riferimento alla posizione di un giornalista svolgente le funzioni “di fatto” di responsabile dell’informazione multimediale. Continua a leggere

CONSULTAZIONE PUBBLICA SU LEGGE EUROPEA PER LA LIBERTÀ DEI MEDIA

C’è tempo fino al 21 marzo per partecipare alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea sulla futura legge per la libertà dei media, iniziativa annunciata dalla presidente Von Der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione 2021 il cui obiettivo è quello di salvaguardare il pluralismo e l’indipendenza dei media nel mercato interno della Ue. Continua a leggere

INPGI/IL CDA SOSPENDE TEMPORANEAMENTE LE NUOVE REGOLE DELLA GESTIONE SOSTITUTIVA DELL’A.G.O.

Richiesti chiarimenti ai Ministeri vigilanti alla luce del nuovo assetto normativo
delineato dalla legge di Bilancio per il 2022

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, con atto n. 2 del 12 gennaio 2022, ha deciso di
sospendere temporaneamente l’applicazione delle nuove misure riguardanti il regime
previdenziale della Gestione sostitutiva dell’A.G.O., previste da una precedente Delibera
adottata il 23 giugno del 2021 approvata dai Ministeri vigilanti alla fine dello scorso mese
di dicembre 2021.
Le nuove regole introdotte prevedevano, in particolare: Continua a leggere

Agcom: dal 2017 i giornali perdono un terzo delle copie

Nei primi nove mesi del 2021, in media giornalmente, sono state vendute 1,73 milioni di copie, in flessione del 6,5% rispetto al corrispondente valore 2020 e del 31% rispetto al periodo gennaio-settembre 2017. Guardando alla distribuzione territoriale delle copie vendute, cioè tra ambito nazionale e locale, le seconde su base annua hanno registrato una flessione leggermente maggiore rispetto a quanto fatto registrare dalle testate nazionali (-6,7% contro -6,3%). Continua a leggere

EDITORIA, STUDIO DIE SUL SOSTEGNO PUBBLICO AL SETTORE NEI PAESI EUROPEI. I CASI DI FRANCIA E REGNO UNITO

L’Italia è penultima in Ue per risorse dirette pro capite impiegate a favore dell’editoria con oltre 88 milioni di euro e un valore pro capite di 1,49 euro. E’ quanto emerge dallo studio “Il sostegno all’editoria nei principali Paesi d’Europa” a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria (Die) illustrato dal sottosegretario con delega all’editoria, Giuseppe Moles secondo cui: «il punto di partenza è la tutela del pluralismo. Continua a leggere

INPGI IN INPS: PASSAGGIO INDOLORE. GARANTITI DIRITTI ACQUISITI

MACELLONI: INPGI CONTINUERÀ A TUTELARE LA PARTE IN CRESCITA DELLA PROFESSIONE

“Con il passaggio in Inps, siamo riusciti a ottenere la migliore soluzione possibile, perché sia giornalisti dipendenti che pensionati saranno garantiti dalla previdenza pubblica. Inpgi continuerà ad esistere e si trasformerà, rimanendo un presidio fondamentale di difesa e tutela di questa professione”. Marina Macelloni, Presidente dell’Inpgi, è intervenuta così al seminario di studio palazzo Wedekind dal titolo «L’Inpgi passa all’Inps. Continua a leggere

INPGI/GIURISPRUDENZA: CONFERMATI I CRITERI DISTINTIVI DEL RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE E DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, ha giudicato fondata la pretesa contributiva dell’INPGI, originata da verbale ispettivo, conseguente alla riconduzione alla subordinazione ed alla parasubordinazione del rapporto di lavoro di numerosi giornalisti operanti presso un’azienda editoriale online. Continua a leggere

ADEPP, AUMENTANO I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLE CASSE DI PREVIDENZA E LE PROFESSIONI NON ORDINISTICHE

Aumentano di oltre l’1% i liberi professionisti appartenenti alle casse previdenziali private ed aumentano anche le professioni non ordinistiche. In crescita anche la percentuale di iscritte donne che passano dal 30% nel 2007 al 41% nel 2020. Sono alcuni dei dati presentati a Roma durante l’illustrazione dell’XI Rapporto annuale dell’Adepp, associazione presieduta da Alberto Oliveti di cui fa parte anche l’INPGI.
“Questi dati mostrano la grande vitalità e attrattività delle delle professioni intellettuali – dice il presidente dell’Adepp Alberto Oliveti – e oggi il mondo delle Casse è pronto anche ad accogliere nuove professioni, come quelle legate a nuovi Ordini o affini a quelle ordinistiche. Bisogna ragionare su un allargamento della platea”. Continua a leggere