Il bilancio consuntivo 2017 dell’Inpgi e’ un bilancio molto semplice. E’ quello di un’azienda sana, gestita correttamente che vede i propri ricavi scendere ormai da un decennio senza poter incidere in alcun modo su questa dinamica.
Questa e’ in estrema sintesi la fotografia del primo bilancio in perdita della storia dell’istituto.
Una perdita tutta imputabile allo sbilancio tra entrate contributive e prestazioni previdenziali. Continua a leggere

Il 73% dei
Un’iniziativa comune degli Enti dei Giornalisti italiani decisa il 4 aprile a Milano nella prima riunione convocata dal Coordinatore Giovanni Negri. Al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai presidenti delle Camere Roberto Fico e Elisabetta Alberti Casellati i vertici dei giornalisti italiani chiederanno un incontro sulle questioni centrali per la qualita’ e il ruolo dell’informazione in Italia
Le nuove tecnologie aumenteranno le diseguaglianze sui posti di lavoro. Per questo le future politiche del mercato del lavoro saranno chiamate ad affrontare sin da subito i cambiamenti tecnologici in atto, investendo in welfare, istruzione e ricerca e sviluppo.
Sono sempre di piu’ le donne che ricoprono cariche di responsabilita’ nella filiera produttiva editoriale: rappresentano il 22% dei ruoli dirigenziali nel 2017, in aumento rispetto al 2010 quando erano il 17%.
Con una sentenza del 22 marzo scorso la sezione lavoro e previdenza della Corte d’Appello di Bologna ha confermato la correttezza delle regole applicate dall’INPGI nei confronti di un giornalista pensionato, rigettando la domanda di ricorso avanzata da quest’ultimo.
A decorrere dallo scorso 26 marzo 2018 ha chiuso i battenti lo sportello bancario Unicredit situato all’interno della sede dell’INPGI in
Con una interessante sentenza dello scorso 3 maggio, il Tribunale di Roma si e’ pronunciato sul tema del lavoro subordinato svolto nello specifico ambito degli Uffici Stampa, confermando la fondatezza dei rilievi accertati dall’INPGI nel corso di una verifica ispettiva.
Gli italiani accedono all’informazione online prevalentemente attraverso fonti algoritmiche (in particolare social network e motori di ricerca), consultate dal 54% della popolazione, a scapito delle fonti editoriali come siti web e app di editori tradizionali o nativi digitali (39%).
La Commissione Pari Opportunita’, l’Ordine dei giornalisti del Lazio, l’