In materia di previdenza, la riserva matematica individua l’importo che l’assicurato deve versare all’istituto di previdenza per riscattare o ricongiungere periodi assicurativi disciplinati dal sistema di calcolo retributivo. Per i giornalisti iscritti all’INPGI, quindi, i periodi precedenti il 31/12/2016. L’importo della riserva matematica si determina moltiplicando l’incremento della pensione, conseguente al riscatto o alla ricongiunzione, per determinate tariffe legate al sesso, all’età ed alla anzianità contributiva complessivamente raggiunta.


In merito ad alcune affermazioni diffuse sul web sul tema della corretta informazione ai pensionati sulle modalità applicative del contributo di solidarietà sui trattamenti
In data 21 febbraio 2017 i Ministeri vigilanti hanno approvato la delibera del C.d.A. n. 63 del 28/09/2016 con la quale viene istituito un contributo straordinario di solidarietà, per un periodo di 3 anni, da calcolarsi sugli importi pensionistici annui lordi superiori ad € 38.000,00.
Febbraio 2017. I giornalisti titolari di pensione d’anzianità, e cioè coloro che hanno risolto anticipatamente il rapporto di lavoro, ed hanno un’età anagrafica inferiore a 65 anni, sono tenuti a comunicare all’Istituto una dichiarazione reddituale, anche nel caso in cui non abbiano conseguito alcun reddito. Una misura necessaria, essendo in vigore il divieto di cumulo tra pensione e retribuzione. Ogni altra interpretazione della norma è dunque forviante ed errata e non riguarda in nessun caso i giornalisti pensionati che abbiano superato i 65 anni di età.