Il piano vendite attuato nell’interesse di tutti i giornalisti e non di pochi inquilini delusi
Il processo di dismissione del patrimonio immobiliare del Fondo “Giovanni Amendola”, a quasi due anni dall’avvio, fa registrare risultati soddisfacenti, sostanzialmente in linea con le aspettative che ne hanno ispirato la strategia e il modello attuativo.
In particolare, dal momento dell’effettiva partenza del piano di dismissione – avvenuta nei primi mesi del 2017 – sono state raccolte proposte di acquisto per oltre 236 milioni di euro, di cui 125 milioni per acquisti da parte degli inquilini e 111 milioni per acquisti di terzi. Continua a leggere

Il 31 ottobre scorso la Corte d’Appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado con cui l’Inpgi – in seguito ad un accertamento portato a termine dai funzionari dell’Istituto – aveva ottenuto la condanna di una primaria azienda editoriale al pagamento dei contributi non versati su alcune tipologie di “benefit” ed attribuzioni patrimoniali in favore dei giornalisti dipendenti.
Anche il III°Collegio della Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 3212/18, ha condiviso le ragioni dell’INPGI respingendo l’appello proposto da una giornalista pensionata. Si tratta della terza pronuncia da parte della Corte d’Appello a favore dell’INPGI.
Prendera’ il via nel prossimo mese di ottobre l’integrazione della quarta tranche di vendita degli immobili da parte del Fondo “Inpgi – Giovanni Amendola”. Tale iniziativa e’ diretta ad affiancare gli immobili ad uso direzionale ancora sul mercato. Gli immobili che saranno offerti agli inquilini si trovano a Roma, Napoli, Torino e Bologna. L’elenco degli immobili e i listini di vendita sono stati approvati nei giorni scorsi dal Comitato di Comparto Unico e saranno sottoposti ai competenti Organi Deliberanti della SGR per la necessaria autorizzazione: si tratta di un totale di 168 appartamenti, 9 negozi e 5 uffici per un valore complessivo di circa 75 milioni di euro.
Si e’ tenuto lo scorso 8 settembre nel Palazzo della Provincia di Cosenza, il convegno “Le nuove frontiere dell’informazione tra sfide e conquiste” volto a far conoscere lo stato dell’arte dell’editoria e gli strumenti, normativi e contrattuali, necessari a tutelare il giornalismo professionale di qualita’ .
Oltre 2000 ore di lezioni frontali e laboratori, seminari, due stage per la durata complessiva di quattro mesi in testate giornalistiche nazionali o internazionali e, al termine, l’esame di Stato per diventare giornalisti professionisti: sono i numeri dell’edizione l’edizione 2018-20 del master biennale in giornalismo dell’Università degli studi Aldo Moro di Bari in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Puglia.