Con una interessante sentenza dello scorso 3 maggio, il Tribunale di Roma si e’ pronunciato sul tema del lavoro subordinato svolto nello specifico ambito degli Uffici Stampa, confermando la fondatezza dei rilievi accertati dall’INPGI nel corso di una verifica ispettiva.
In particolare, il Giudice ha condannato una Societa’ operante nel settore della comunicazione istituzionale e nella fornitura a terzi di servizi di ufficio stampa e rapporti con i media, al pagamento in favore dell’Istituto Continua a leggere

Gli italiani accedono all’informazione online prevalentemente attraverso fonti algoritmiche (in particolare social network e motori di ricerca), consultate dal 54% della popolazione, a scapito delle fonti editoriali come siti web e app di editori tradizionali o nativi digitali (39%).
La Commissione Pari Opportunita’, l’Ordine dei giornalisti del Lazio, l’
Per la prima volta nel Quinto Rapporto su “Il Bilancio del Sistema Previdenziale italiano”, a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, ampio spazio viene dedicato alle prestazioni di alcune categorie di lavoratori come ad esempio i giornalisti, e all’analisi delle pensioni erogate ai cittadini residenti all’estero e agli stranieri presenti in Italia.
Nell’ambito dell’attuazione della legge 150 del 2000, per la definizione dei profili professionali dei giornalisti impiegati negli Uffici Stampa degli Enti pubblici, sono stati raggiunti due importanti accordi che permetteranno, sia al settore sanitario che scolastico, di dotarsi di personale giornalistico per svolgere mansioni di ufficio stampa e comunicazione. L’INPGI ritiene si tratti di accordi importanti volti ad allargare la platea degli iscritti.
Anche per i giornalisti scatta la possibilita’ di cumulare i contributi versati nelle varie casse professionali e quelli versati all’Inps. E’ stata infatti definita la convenzione quadro fra l’Inps e l’Adepp (Associazione delle Casse di Previdenza dei Professionisti) che permette ai Professionisti di riunire i contribuiti versati in più gestioni ed ottenere cosi’ un’unica pensione. L’accordo intende non penalizzare tutti quei lavoratori che hanno avuto “carriere mobili”, con contribuzioni miste.
Il Tribunale di Roma conferma ancora una volta la correttezza dei criteri adottati dall’Istituto.
“Le nuove frontiere del giornalismo” e’ il titolo del convegno, organizzato dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro e dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, che si e’ tenuto a Roma presso l’Auditorium dei Consulenti del Lavoro. Durante il corso, valido ai fini della formazione continua dei Consulenti del Lavoro e dei Giornalisti, sono state organizzate tre tavole rotonde, tra cui una dal titolo “Giornalista: una professione in evoluzione” dove ha partecipato Mimma Iorio, direttore generale dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti.
C’e’ tempo fino al 13 marzo 2018 per presentare la domanda di locazione riservata esclusivamente, come cambio, ai conduttori di alloggi ubicati negli stabili posti in vendita dall’ INPGI e che non abbiano pendenze giudiziarie o morosita’ ne’ con il fondo immobiliare “INPGI – Giovanni Amendola” ne’ con l’INPGI.