Il processo di dismissione del patrimonio immobiliare dell’Inpgi si sta svolgendo secondo i programmi elaborati dall’Istituto e dalla Societa’ di gestione del Fondo Immobiliare “Giovanni Amendola”, tenendo altresi’ conto del tempo riservato al significativo confronto avuto con le organizzazioni sindacali all’avvio delle operazioni di vendita.
E’ quanto emerge dal monitoraggio effettuato lo scorso 14 febbraio in occasione della riunione del Comitato di Comparto del predetto Fondo. Continua a leggere

Le condizioni economiche dell’Unione europea sono in netto miglioramento e di conseguenza anche l’occupazione.
A fronte di un rendimento netto del tfr dell’1,74% nel 2017, il comparto mix del Fondo pensione complementare dei giornalisti italiani (Fpcg) ha registrato, l’anno scorso, il 5,79% netto e il comparto prudente il 3,46% (4,28%). Il garantito ha ottenuto lo 0,13% (0,02). Negli scorsi 12 mesi il tfr aveva raggiunto l’1,49%.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato un documento contenente alcune linee guida in materia di sanzioni disciplinari per il mancato assolvimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2014-2016.
Via libera dal Consiglio regionale della Puglia e della Campania alla legge sull’editoria. Soddisfazione viene espressa dai vertici INPGI che salutano positivamente i via libera ai provvedimenti volti a sostenere l’editoria locale.
L’INPGI non e’ responsabile dello stato di illiquidita’ del Fondo Integrativo Contrattuale. Con una sentenza del 6 febbraio, la Corte d’Appello di Milano ha respinto il ricorso avanzato dagli eredi di un giornalista pensionato iscritto al Fondo Integrativo Contrattuale, contro l’ INPGI e Fnsi, confermando l’inesigibilita’ del diritto fatto valere nei confronti dell’Ente dagli eredi del giornalista ed escludendo ogni tipo di responsabilita’ dell’INPGI in merito alla mancata liquidita’ del Fondo Integrativo contrattuale, che eroga la cosiddetta ex fissa. 
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La Corte di Appello di Roma ha recentemente ribadito e confermato quanto gia’ pronunciato dal Giudice di Primo Grado – sentenza 3751/2014 – in ordine al riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro di cinque giornalisti che hanno prestato la loro attivita’ in favore di uno dei piu’ importanti Services televisivi specializzati nella realizzazione di programmi di informazione e approfondimento (c.d. “infotainment”) .