MACELLONI/INPGI: UNA CABINA DI REGIA PER L’INFORMAZIONE

“L’INPGI è gravato da una grande crisi. Il Ministero del Lavoro, da una parte ci chiede di tagliare il costo delle prestazioni, dall’altra firma gli stati di crisi. In pratica si chiede di tagliare le pensioni per finanziare gli stati di crisi. Negli ultimi anni abbiamo pagato 500 milioni di ammortizzatori sociali. Ma non si può pensare di risolvere la crisi risparmiando sul costo del lavoro. In questo modo, si fa pagare alla categoria il conto della crisi due volte, perdendo il posto di lavoro e con una pensione ridotta”. E’ quanto dichiarato  dalla Presidente dell’INPGI, Marina Macelloni, durante la manifestazione del mondo dell’informazione organizzata da FNSI a Montecitorio il 20 maggio 2021.

“Noi non siamo i responsabili di questa crisi, siamo le vittime. Il Cda INPGI è pronto a fare nuovi sacrifici, ma devono essere accompagnati da un percorso che porti nuove risorse all’Istituto, altrimenti sono solo lo scalpo di una categoria che si vuole piegare”.

“Chiediamo al Governo e al Presidente del Consiglio un confronto ampio, una cabina di regia a Palazzo Chigi dove affrontare la crisi nella sua interezza, non a pezzi. Un tavolo di confronto serio dove non si parli solo di tagli ma di crescita, sviluppo, investimenti, lavoro”. Continua a leggere

INPGI: NECESSITÀ DI UN CONFRONTO ALLARGATO SUL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE

DOMANI FNSI IN PIAZZA A MONTECITORIO

“L’INPGI ha bisogno di un quadro normativo che racchiuda tutte le figure che fanno informazione e comunicazione in questo paese. Un quadro normativo che ci consenta di riunire tutte le professioni sotto uno stresso ombrello”. Marina Macelloni è intervenuta così in Fnsi alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione del 20 maggio davanti a palazzo Montecitorio, volta a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà strutturali dell’informazione e sull’assenza di politiche per il lavoro. Continua a leggere

INPGI / CORTE DEI CONTI: DECISIVO INGRESSO NUOVI ISCRITTI. Nella Relazione sull’esercizio 2018 i magistrati contabili sottolineano l’urgenza di interventi per il riequilibrio delle gestione sostitutiva dell’AGO.

La Sezione di Controllo sugli enti della Corte dei Conti, nella Relazione annuale riferita all’esercizio contabile 2018 dell’INPGI, ha svolto, come di consueto, una approfondita e lucida analisi della situazione dell’ente, dalla quale emerge un quadro riassuntivo nel quale, in particolare, spiccano alcune considerazioni che contribuiscono a rafforzare ulteriormente la fondatezza e la coerenza dell’orientamento assunto dall’Istituto in relazione alle strategie da porre in essere per perseguire l’obiettivo del riequilibrio economico-finanziario della gestione sostitutiva dell’AGO. Continua a leggere

CRISI INPGI: APPELLO DEL CDA A DRAGHI

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto nella seduta del 12 maggio 2021 ha approvato con 14 voti a favore e 1 astenuto il seguente ordine del giorno:

 

“L’Inpgi ha una riserva tecnica per pagare due annualità delle attuali pensioni e una liquidità che si sta velocemente consumando. Il 2020 si è chiuso con un bilancio in disavanzo di 242 milioni.  La scadenza del 30 giugno, termine ultimo dello scudo al commissariamento, si sta avvicinando. Il problema dei conti dell’Istituto è strutturale e ha soprattutto a che fare con il mercato del lavoro e le sue dinamiche: l’Inpgi si è fatto carico negli anni dei trattamenti pensionistici e degli ammortizzatori sociali dei giornalisti, sostenendo il settore dell’editoria nella crisi più profonda che abbia mai attraversato. Continua a leggere

ADEPP / AUMENTANO LE PRESTAZIONI E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLA PROFESSIONE

Le 20 Casse privatizzate aderenti all’AdEPP rappresentano 1,67 milioni di iscritti (+28% in 14 anni) e gestiscono un patrimonio di 96 miliardi di euro (+46,3% rispetto al 2013). Nel 2019, ultimo anno di bilancio, tali Enti hanno erogato prestazioni per 7 miliardi di euro (di cui 500 milioni sotto forma di welfare), a fronte di entrate contributive pari a 10,85 miliardi. Sono questi i numeri, ancora una volta contrassegnati dal segno +, che delineano il perimetro di attività delle Casse dei liberi professionisti, così come risulta dal X Rapporto AdEPP sulla previdenza privata. Continua a leggere

INPGI/TAVOLO TECNICO GOVERNATIVO : NELLA LEGGE DI BILANCIO 2021 LE PRIME MISURE PER IL RIEQUILIBRIO DELLA GESTIONE PREVIDENZIALE DELL’ISTITUTO

Nella manovra di bilancio per il 2021 attualmente all’esame del parlamento (AC 2790) è stato inserito un emendamento (5.04) che prevede alcune misure a sostegno del lavoro giornalistico. La proposta – contenuta nell’art. 5bis del DDL – prevede tre importanti disposizioni che impattano sul fronte degli incentivi per l’occupazione nel settore giornalistico, il trasferimento a carico dello stato degli oneri sostenuti dall’INPGI per gli ammortizzatori sociali e la sospensione per ulteriori sei mesi, nei riguardi della Gestione sostitutiva dell’AGO presso l’INPGI, dell’efficacia delle disposizioni previste dal decreto legislativo n. 509/94 in tema di commissariamento delle gestioni previdenziali degli enti privatizzati che versino in condizioni di disavanzo economico finanziario. Continua a leggere

FONDO DI PEREQUAZIONE, NELLE TREDICESIME 2020 LA LIQUIDAZIONE DELL’UNA TANTUM

Anche quest’anno, per il nono anno consecutivo, il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, nella riunione del 26 novembre 2020, ha confermato – con gli stessi criteri degli anni precedenti –  l’erogazione dell’ importo “una tantum” utilizzando l’apposito Fondo di Perequazione, che è stato  istituito con il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico del 2009, ed è alimentato con il contributo di 5 euro mensili versato dai giornalisti attivi. Continua a leggere

INPGI: IL SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DEL LAVORO, FRANCESCA PUGLISI, ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO DI ALLARGAMENTO DELLA PLATEA DEGLI ISCRITTI

Crediti foto Sen. Puglisi: www.francescapuglisi.it

PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO DI ALLARGAMENTO DELLA PLATEA DEGLI ISCRITTI – In caso contrario aggravio oneri per lo Stato.

Nel corso dell’audizione tenutasi il 24 novembre 2020 presso la Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di Previdenza e assistenza sociale, presieduta dal Sen. Sergio Puglia, il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro con delega alla vigilanza sugli Enti  di previdenza privatizzati, Dr.ssa Francesca Puglisi, ha illustrato, tra l’altro, la situazione afferente l’INPGI e le iniziative poste in essere per ripristinare le condizioni di equilibrio e sostenibilità economico-finanziaria della gestione previdenziale presso la quale sono assicurati i giornalisti dipendenti. Continua a leggere

INPGI/GESTIONE SEPARATA: DAL 1° SETTEMBRE AL VIA LE DOMANDE DI INDENNITA’ PER CONGEDO PARENTALE COVID-19 PER I LAVORATORI AUTONOMI

Dal prossimo 1° settembre sarà possibile presentare la domanda per ottenere l’indennità per il congedo parentale straordinario per i giornalisti iscritti in via esclusiva – quali liberi professionisti o titolari di collaborazione coordinata e continuativa – alla Gestione Separata dell’INPGI con figli di età non superiore a 12 anni, ovvero anche di età superiore, se disabili, che, in considerazione dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, hanno ridotto l’attività professionale per assolvere alle funzioni genitoriali. Continua a leggere

INPGI 2 : CON IL DECRETO “AGOSTO”, AL VIA IL BONUS DA 1.000 EURO PER IL MESE DI MAGGIO: COMUNICATO + ISTRUZIONI + LINK PER IL PDF EDITABILE PER LA RICHIESTA

IN CORSO IL PAGAMENTO AUTOMATICO PER CIRCA 9.700 COLLEGHI

La pubblicazione del Decreto Agosto n. 104 del 14 agosto 2020 – in vigore dal 15 agosto – ha dato il via libera al pagamento del Bonus Covid-19 per il mese di maggio.

L’importo – che non concorre a formare base imponibile a fini fiscali – è innalzato a 1.000 euro e viene esteso anche a coloro i quali hanno chiuso la partita IVA entro il 31 maggio 2020.

Sulla base di quanto stabilito nel Decreto, l’erogazione del Bonus avviene su un “doppio binario”:

– erogazione dell’indennità di maggio in automatico, nei confronti di tutti i colleghi che hanno già usufruito dell’analoga indennità riferita al mese di aprile 2020 e che, pertanto, non dovranno presentare alcuna domanda;
– possibilità di presentare domanda per ottenere il Bonus di 1.000 euro ai colleghi che non lo hanno chiesto nei mesi precedenti ovvero coloro i quali hanno cessato l’attività entro il 31 maggio 2020. Continua a leggere