Con due recenti sentenze i Giudici hanno confermato la fondatezza delle argomentazioni da tempo sostenute dall’INPGI in tema di assoggettamento a contribuzione degli importi corrisposti in sede transattiva e di efficacia privilegiata dei verbali ispettivi redatti dai funzionari dell’ente.
La prima sentenza emessa dal Tribunale di Roma è una importante conferma del diritto dell’INPGI previdenziale ad ottenere il versamento dei contributi su importi corrisposti in sede di Continua a leggere

Un’azienda che fruisca di agevolazioni contributive e che non effettui con regolarità il versamento della contribuzione corrente – peraltro non ottemperando alla diffida al pagamento intimata dall’Ente di Previdenza – decade dai benefici e/o sgravi contributivi.
La Corte di Cassazione, con sentenza n.442 del 10/01/2019, si e’ pronunciata ancora una volta a favore dell’INPGI sul tema dei criteri di individuazione del rapporto di lavoro subordinato nel lavoro giornalistico e, ponendo fine ad un contenzioso durato oltre 12 anni, ha condannato un’azienda editoriale al pagamento dei contributi e delle relative sanzioni riferiti alla posizione di un giornalista formalmente inquadrato come autonomo, ma, di fatto, svolgente attivita’ di redattore con qualifica di corrispondente.
L’INPGI ha vinto la sua battaglia giudiziaria con il Comune di Roma per il rimborso dell’imposta ICI dal 2006 al 2009 sulla sede secondaria di piazza Apollodoro a Roma.
Il 10 dicembre 2018 la Corte d’Appello di Roma ha, per l’ennesima volta, respinto la richiesta di pagamento immediato dell’ “ex fissa” a carico dell’Inpgi, avanzata da un giornalista pensionato.
Due recenti sentenze di merito hanno ribadito, nel solco della prevalente giurisprudenza di legittimita’, che i verbali ispettivi redatti dai funzionari di vigilanza dell’Inpgi fanno piena prova, fino a querela di falso, relativamente ai fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza, mentre, per le altre circostanze di fatto che i verbalizzanti segnalino di aver accertato, il materiale probatorio e’ liberamente valutabile e apprezzabile dal giudice, il quale puo’ anche considerarlo prova sufficiente, qualora il loro contenuto probatorio o il concorso di altri elementi renda superfluo l’espletamento di ulteriori mezzi istruttori.
Con sentenza dello scorso 27 settembre 2018, il Tribunale di Roma ha confermato quanto rilevato in sede ispettiva dai funzionari dell’INPGI in merito sia ai tratti distintivi del rapporto di lavoro subordinato svolto presso un Ufficio Stampa che sulla natura giornalistica dell’attivita’ svolta da una dipendente nell’ambito di trasmissioni televisive non direttamente riconducibili a testate editoriali giornalistiche.
Con una serie di pronunce (ben cinque negli ultimi giorni) i giudici del Tribunale e della Corte d’Appello hanno ulteriormente consolidato l’orientamento favorevole all’INPGI nell’ambito del contenzioso avviato da alcuni giornalisti per l’ottenimento delle prestazioni a carico del Fondo contrattuale “Ex Fissa”.